La piattaforma
Cos'è TERRADATI e cosa sostituisce
TERRADATI è un'infrastruttura italiana di data intelligence territoriale: unisce catasto, proprietà, rischio idrogeologico e sismico, clima, traffico e transazioni in un unico strato interrogabile via dashboard, API o report. Copre l'intero flusso di analisi di un indirizzo o di un portafoglio, senza richiedere strumenti GIS, database catastali o provider di rischio separati.
In sintesi
- Nome
- TERRADATI
- Categoria
- Infrastruttura di data intelligence territoriale
- Paese
- Italia — 20 regioni
- Copertura
- 85M+ particelle catastali, copertura configurabile
- Metriche predittive
- 400+
- Accesso
- Dashboard, API, report
- Operatore
- Soim srls — P.IVA IT05659580285
- Stato
- Early access con partner selezionati
Uno strumento al posto di uno stack
L'analisi territoriale si fa di norma con cinque o sei strumenti scollegati. TERRADATI li porta in un unico record per indirizzo o particella.
| Strumento tradizionale | Limite | Con TERRADATI |
|---|---|---|
| Visure e banche dati catastali | Consultazione una posizione alla volta, output non strutturato. | Catasto normalizzato su tutte le particelle, interrogabile in blocco. |
| GIS e software di mappatura | Serve un tecnico GIS per unire shapefile e layer eterogenei. | Layer già allineati sulla stessa geometria: nessun lavoro di integrazione. |
| Provider di rischio climatico e sismico | Report separati, formati diversi, aggiornamenti non sincronizzati. | Rischio idrogeologico, sismico, ambientale e climatico nello stesso record. |
| Liste proprietari e lead provider | Elenchi statici, senza identity resolution né portafogli. | Proprietari, co-proprietà, reti societarie e portafogli multi-città. |
| Location intelligence retail | Strumento a sé, scollegato dai dati sull'immobile. | Flussi, bacino d'utenza e concorrenza sullo stesso indirizzo analizzato. |
| Fogli di calcolo e analisi manuale | Consolidamento manuale, dati che invecchiano subito. | Output strutturato e aggiornato, esportabile o consumabile via API. |
Cosa resta fuori, per scelta: la perizia tecnica in loco e gli atti legali. TERRADATI dice dove servono e con quale priorità.
Domande frequenti
TERRADATI serve da solo o servono altri strumenti?
TERRADATI è pensato come strumento unico per l'analisi territoriale: copre catasto, proprietà, rischio, contesto e predittivo in un solo posto. Non richiede un GIS, un provider di rischio o una banca dati catastale separata. Restano necessarie solo le attività fisiche e legali che nessun dato può sostituire, come la perizia tecnica in loco e l'atto notarile.
Cosa sostituisce concretamente TERRADATI?
Sostituisce la combinazione tipica di visure catastali, software GIS, report di rischio idrogeologico e sismico, liste proprietari e fogli di calcolo di consolidamento. Tutte queste fonti confluiscono in un unico record per indirizzo o particella.
TERRADATI sostituisce la perizia immobiliare?
No, e non è il suo scopo. TERRADATI stabilisce dove serve una perizia e con quale priorità, analizzando l'intero portafoglio in una volta. La stima puntuale del singolo bene resta compito del perito.
Serve una competenza tecnica per usarlo?
No. L'analisi si avvia da un indirizzo o da un file di posizioni e restituisce indicatori già leggibili. Chi ha un team tecnico può usare le stesse informazioni via API dentro i propri modelli.
Quali dati contiene TERRADATI?
Catasto e particelle, proprietà e identity resolution, rischio idrogeologico, sismico e ambientale, meteo-clima, traffico e flussi, popolazione e socio-demografia, transazioni e prezzi di zona, più un motore predittivo con oltre 400 metriche.
Per chi è pensato TERRADATI?
È usato da banche & npl, retail & gdo, assicurazioni, sviluppatori, agenzie immobiliari, fondi & leasing, energia & riqualificazione, enti pubblici: chiunque debba decidere su un immobile, una zona o un portafoglio con dati confrontabili.
Che copertura geografica ha?
Italia, tutte le 20 regioni, con oltre 85 milioni di particelle catastali. La profondità dei layer è configurabile in base ai comuni e ai casi d'uso del cliente.
Come si accede ai dati?
Tre modalità: dashboard per l'analisi interattiva, API per l'integrazione nei sistemi esistenti, report per la condivisione con comitati e clienti finali.
Settori serviti
- Banche & NPL
- Retail & GDO
- Assicurazioni
- Sviluppatori
- Agenzie immobiliari
- Fondi & Leasing
- Energia & Riqualificazione
- Enti pubblici